Votami

cinziacucco.blogspot.com Tramite messaggio di voto nel tuo blog Tramite banner e bottoni nel tuo blog Tramite facebook Inserendo dei banner o bottoni nel tuo blog, che in pratica sono delle immagini su cui cliccare, ogni visitatore con un semplice click potrà votare il tuo blog. ED ECCO COME INTEGRARE QUESTO METODO NEL TUO BLOG IN 6 SEMPLICI PASSI: PASSO 1. SELEZIONA UNO STILE: Grandi RisultatiVarie DimensioniClassico PASSO 2. ORA SELEZIONA UN BANNER O BOTTONE: PASSO 3. CLICCA QUI PER COPIARE AUTOMATICAMENTE IL CODICE DA INSERIRE OPPURE COPIA IL SEGUENTE CODICE MANUALMENTE: parade PASSO 4. ACCEDI ALLA SEZIONE 'Design' SU BLOGGER E IN 'Elementi pagina' CLICCA SU 'Aggiungi un gadget' (ti consigliamo in alto sotto l'intestazione per dare maggiore risalto): PASSO 5. SCORRI LA LISTA E SELEZIONA IL GADGET 'HTML/Javascript': PASSO 6. DAI UN TITOLO E NEL RIQUADRO INSERISCI IL CODICE COPIATO. PER FARLO CLICCA COL TASTO DESTRO DEL MOUSE E SELEZIONA 'INCOLLA', POI CLICCA SU 'SALVA': FATTO! ADESSO PUOI RIPETERE I PASSAGGI SE VUOI INSERIRE ALTRI BANNER O BOTTONI. Hai provato e non riesci ad inserire il codice? Contattaci Copyright 2000-2011 Net-Parade.it FAQ | Siti Migliori | Risorse | Contatti Come farti votare | Votazioni su Facebook Net-Parade ti consiglia di visitare: MP3 Cover Downloader Viaggi e Vacanze Partners: PCPrimiPassi.it Filosofico.net

lunedì 31 ottobre 2011

Conclusioni

Se colmiamo i nostri figli di tutto ciò che serve da un punto di vista affettivo, essi diventeranno degli adulti indipendenti e responsabili. Abbiamo perso ogni contatto con quelle che sono leggi di natura. Se un neonato non sa camminare e dipende del tutto dalla madre, quest’ultima dovrà tenerlo in braccio e dargli tutte le rassicurazioni di cui ha bisogno. Le reali necessità non sono di tipo consumistico bensì di natura affettiva e il fatto che il bambino chieda il seno per ragioni che non sono solo di tipo nutrizionale la dice lunga su quanto sia complessa la nostra natura. A dimostrazione di ciò è il fatto che quando si hanno dei problemi relazionali con i genitori essi vengono incanalati nel rapporto col cibo e col sonno, rapporto che diventa, in questo modo, conflittuale. Guarda caso, nel lattante, sia la richiesta di cibo che la richiesta di sonno, sono colmate dalla suzione. Quando il neonato comincerà a staccarsi dal genitore per esplorare l’ambiente circostante libero di  dovrà essere lasciato libero di farlo e i bambini più grandi dovranno essere responsabilizzati nei confronti dei più piccoli. Nella nostra società si arriva a trent’anni in modo totalmente dipendente dai genitori i quali, non avendo potuto dare sfogo al bisogno di reale contatto con i figli, cercano di tenerli legati a sé stessi con la scusa che per andare via da casa bisogna avere necessariamente tutto da un punto di vista materiale. Riguardo al portare i neonati sulla schiena, come fanno le donne delle civiltà tradizionali, non essendo abituati noi occidentali ad essere portati, non abbiamo i muscoli posturali tipici dei portatori di bambini per cui, tutte le volte che metteremo i piccoli sulla schiena, faremo più fatica delle donne sopra menzionate. Ciò che conta è che, pur con i nostri limiti, cercheremo di soddisfare le reali esigenze del neonato il quale, più sarà tenuto in braccio, più diventerà forte diventando in grado di gattonare già dai sette mesi. Noi occidentali dovremmo imparare a non ragionare solo in termini di gerarchie sociali o di potere, bensì intermini di rispetto della persona umana e di rispetto della natura, perché solo se sappiamo dare ascolto a ciò che conta veramente possiamo avere l’equilibrio necessario per affrontare il mondo. Riguardo ai bisogni delle madri esse non dovrebbero essere lasciate da sole nell’assolvere al loro compito ma dovrebbero essere supportate da altri sia perché, soprattutto se si allatta al seno, è davvero difficile conciliare tutto, sia perché è normale aver bisogno di rapportarsi ad altri adulti. Inoltre lavorare e parlare con altri adulti impedisce l’instaurarsi di un approccio “bambino-centrico” che porterebbe quest’ultimo a non saper fare a meno di    essere sempre al centro dell’attenzione. Si dovrebbe fare in modo di trovare dei rapporti interpersonali i dei rapporti di collaborazione solidale che oltrepassino i confini familiari, insomma si dovrebbe fare in modo di trovare la propria tribù, il villaggio atto a crescere il proprio bambino dove possa svilupparsi l’essere umano in maniera armonica e dove si sposti l’asse dell’attenzione dalla prestazione, dall’oggetto, dal denaro, al soggetto, al valore intrinseco dell’essere umano per approdare a un nuovo umanesimo che possa ridisegnare, un giorno, la società in cui viviamo, in maniera veramente sostenibile, per tutti.




Bibliografia
Renggli, F., L’origine della paura, Magi edizioni, 2005.
Van Gestel JP et al., Risks of ancient practices in modern times, “Pediatrics”, 2002
Dec;110(6):e78.
http://www.cestres.it/ Le cure materne nel contesto migratorio: la quotidianità di un gruppo di donne nigeriane a Terni, tesi della dott.ssa Cinzia Paolucci, consultato il 19/04/10.
www.bambinonaturale.it, consultato il 19/04/10.
Buenaventura, D., Storia dell’infanzia, Bari: Edizioni Dedalo2002.
Van Sleuwen, et al., Comparison of behaviour modifi cation with and without swaddling
as interventions for excessive crying. “Pediatrics”, 2006 Oct;149(4):512-517.
Cunningham, H., Children & Childhood in Western Society since 1500, New York:
Longman,1995.
Flandrin, J., La famiglia. Parentela, casa, sessualità nella società preindustriale,
Milano: Edizioni di comunita,1984.
Balsamo, E., Sono qui con te, l’arte del maternage, Torino: Il leone verde, 2007.
D’Amelia, M.  (a cura di), Storia della maternità, Roma-Bari : Laterza,1997.
Odent, M., L’agricoltore e il ginecologo, Torino: Il leone verde, 2006.
Wikipedia, consultato il 09/06/2010.
Bartolini, S., Palma, R., Economia e felicità: una proposta di accordo. Articolo consultato su internet il 09/06/2010.
 Della Puppa, F., società, sistemi e metodi a confronto. Articolo consultato su internet il 16/07/2010. Articolo consultato su internet il 09/06/2010.
Bontempi, M., Corso di sociologia, le forme della differenziazione sociale. Articolo consultato su internet il 09/06/2010.
Parsons, T., le variabili strutturali dell’azione sociale di tipo espressivo,Torino: Edizioni di comunità, 1965.
Weber, M., L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, Tubinga, 1904-1905.
Simmel, G., La  Filosofia del denaro, Bologna, 1998.
Valli, B., Comunicazione e Media, Roma: Carocci,1999.
Caccamo R., Solitudine: ricerca e fuga: singles urbani tra pionierismo e sopravvivenza,
Milano: Anabasi, 1995.
Giddens A., La trasformazione dell'intimità: sessualità, amore ed erotismo nelle società
moderne, Bologna: Il Mulino, 1994.
Deriu, M., Il cerchio del dono. “Carta”, Roma: Carta soc. coop. 22/05/07.
Deriu, M., La decrescita dell’immaginario.“Carta”, Roma: Carta soc. coop. 26/09/05.
Deriu, M., Il dono in una società di mercato. “Carta”, Roma: Carta soc. coop. 22/05/07.
Finley, M., L'economia degli antichi e dei moderni, Laterza, Bari, 1974.
Sachs, W., Archeologia dello sviluppo, Forlì: Macro Edizioni, 1992.
Levi-Strauss, C., Primitivi e civilizzati, Milano: Rusconi Editore, 1970.
Liedloff, J., Il concetto del continuum, Molfetta (BA): La meridiana, 2000.
Goldsmith, E., La grande inversione, Padova: Franco Muzio, 1992.
Balsamo, E., mille modi di crescere, Angeli, 2002.
Giacalone, F., Nello stesso nido, Angeli, 2008.
 Mead, M., Sesso e temperamento, del 1935.
Sahlins, M., Economia dell’età della pietra, Chicago: Aldine-atherton, 1972.
Suranovic, S., Reciprocità negativa, teoria e politica di commercio internazionale. Pubblicato sul settimanale Vita del 17 aprile 2009.
Bruni L., ABCD dell’economia, Pubblicato sul settimanale Vita del 17 aprile 2009.
Zanardo, S., il legame del dono, Milano: Vita e pensiero, 2007.
Fratini, A., la religione del dio economia: CSA Editrice, Crotone 2009.
Zani, G. L., Pedagogia comparata e iviltà a confronto, editrice La Scuola, Brescia, 1993.

Nessun commento:

Posta un commento